I NOSTRI TUTOR
Per il feedback sui progetti selezionati, con proiezione su grande schermo seguita da una approfondita analisi discussione, Nord/Est/Doc/Camp mette a disposizione di produttori e autori le competenze di professionisti affermati nell’ambito della regia, scrittura, montaggio, festival strategy e distribuzione.

Rebecca De Pas
Film programmer
Dopo essersi laureata in studi cinematografici con una tesi su “Eurimages e il nuovo cinema europeo”, ha iniziato a lavorare per i festival cinematografici nel 2004, presso la Cineteca di Bologna. Dopo diverse esperienze in Italia, Francia e Spagna, nel 2009 è entrata a far parte del FID di Marsiglia dove ha lavorato per 11 anni come programmatrice e co-responsabile del FID Lab, la piattaforma di coproduzione internazionale. Nel 2018 è diventata consulente al programma per la Viennale. In passato ha fatto parte del comitato di selezione di Berlinale Talents, è stata mentor per il Feature Expanded Training Program, manager del programma di formazione Ex Oriente Film, ha collaborato alla programmazione di La Roche sur Yon IFF, e come matchmaker per la sezione Orizzonti della Mostra del Cinema di Venezia, e per il Riviera Maya Film Festival in Messico. A partire dal settembre 2019 è entrata a far parte del team del festival Visions du Réel come programmatrice, e nel 2021 è stata co-direttrice di uno studio indipendente commissionato da Eurimages per la riorganizzazione del programma di sostegno Lab Projects Award. Nella primavera del 2022 è diventata membro del comitato di selezione dell’International Film Festival Rotterdam.

SERGIO FANT
Film programmer
Programmatore cinematografico italiano, nato a Belluno e basato in Germania. Dopo la laurea al DAMS di Bologna, e una formazione come archivista e ricercatore presso la Cineteca di Bologna, ha ideato e curato programmi, tra gli altri, per Il Cinema Ritrovato di Bologna e il Festival di Pesaro. Nel 2004 ha iniziato a collaborare con il Trento Film Festival, dove dal 2010 al 2023 ha ricoperto il ruolo di responsabile del programma cinematografico. Dal 2006 al 2008 ha collaborato con la Festa del Cinema di Roma, e nel 2010 e 2011 con la Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. Dal 2013 al 2018 ha fatto parte della commissione di selezione del Festival di Locarno, dal 2020 al 2024 di quella della Berlinale. Attualmente è il responsabile della selezione dell’ARCA International Film Festival di Punta del Este, in Uruguay, e programmatore del BFI London Film Festival e del festival Visions du Réel di Nyon, in Svizzera. Collabora con il settimanale Internazionale ed è ideatore della piattaforma di programmazione e
distribuzione cinematografica CineAgenzia. Ha ideato e coordina Nord/Est/Doc/Camp.

marco segato
Regista e sceneggiatore
Si è laureato in Lettere all’Università di Padova con una tesi su Martin Scorsese e ha frequentato il master di documentario presso la Scuola Civica di Cinema di Milano. Nel 2007 è stato assistente alla regia al film di Carlo Mazzacurati La giusta distanza. Per Jolefilm, casa di produzione con cui collabora da alcuni anni, ha realizzato nel 2007 il documentario Ci resta il nome con Mario Rigoni Stern, Andrea Zanzotto, Marco Paolini, Daniel Libeskind e nel 2008 il documentario Via Anelli. Lo stesso anno ha curato la regia video de Il sergente di Marco Paolini, e nel 2009 quella di Pensavo fosse Bach, concerto-spettacolo di Mario Brunello. Nel 2011 ha realizzato il film documentario Ora si ferma il vento e nel 2012 L’uomo che amava il cinema, presentato alle Giornate degli Autori – 69. Mostra d’Arte Cinematografica di Venezia. Collabora con l’Università IUAV di Venezia e cura la direzione artistica di Detour, festival del cinema di viaggio. Nel 2016 dirige La pelle dell’Orso, per cui ottiene una candidatura ai David di Donatello 2017 come Miglior regista esordiente, e al Globo d’Oro nelle categorie Miglior opera prima e Miglior fotografia. Nel 2021 cura la regia del programma televisivo La Fabbrica del Mondo, in onda su Rai 3.

CLAUDIA TOSI
Regista e produttrice
Laureata in Filosofia, ha iniziato a lavorare come regista e produttrice di documentari di narrazione nel 2003. Nel 2004 ha fondato Movimenta, società di produzione che si occupa principalmente della co-produzione internazionale di documentari a sfondo sociale. Ha formazione ed esperienze nell’ambito di EAVE, Eurodoc, IDFA Academy, Berlinale Talents, EWA’s MRSTP… Nella sua filmografia I Had a Dream (2018), vincitore del Golden Dove, del FIPRESCI Prize, e del premio della Interreligious Jury a DokLeipzig; Premio del pubblico al Biografilm, The Perfect Circle (2015), Moral Approach Award a Makedox-Skopje; Mostar United (2008), nomination al Prix Europa 2009, Miglior documentario al DOKMA-Maribor, Premio del pubblico al Trieste Film festival, Private Fragments of Bosnia (2004), Miglior documentario al Genova Film festival e al Mediterraneo Video Festival.

Sara Zavarise
Regista e montatrice
Specializzata in cinema d’autore e documentario sociale, ha all’attivo una lunga esperienza di collaborazioni con case di produzione cinematografica, broadcast, players e ONG. Socia di ZaLab sin dalla sua nascita, ha cofondato l’unità video Nawafeeth a Biddu (Palestina), con lo scopo di aprire finestre di pace nel muro israeliano, ed è stata formatrice nel successivo progetto I sogni di Za. Ha realizzato il film comunitario I live in Melbourne now, con migranti italiani e africani in Australia. Ha coordinato il progetto Flying Roots, laboratorio di video partecipativo con seconde generazioni a Piazza Vittorio (Roma), vincitore del prestigioso Even prize for Media Education. Tra i numerosi lungometraggi, serie TV e documentari di cui ha curato il montaggio: Sulla stessa onda di Michele Camaiti (Cinema11 per Netflix), Isis tomorrow, the lost souls of Mosul di Francesca Mannocchi e Alessio Romenzi (FremantleMedia, Venezia 75 – Fuori concorso), Il più grande sogno di Michele Vannucci (Kino produzioni, Venezia 73 – Orizzonti), La prima neve (Venezia 70 – Orizzonti) e Io sono Li di Andrea Segre (Jolefilm, candidato a quattro David di Donatello, premio Lux al Parlamento Europeo), reCiuem di Valentina Carnelutti (miglior cortometraggio 31° TFF, Nastri d’Argento 2013, vincitore 21° Sguardi Altrove Film Fest, Premio Studio Universal), Indebito di Vinicio Capossela e Andrea Segre; e di numerosi altri documentari prodotti da ZaLab (tra cui Fuoriclasse, Limbo, Mare chiuso e Il sangue verde).








